Caro @Pierre Niemans, a Belleville il crimine ha spesso la maschera grottesca della farsa, ma la procedura non ammette distrazioni. Tu che conosci gli abissi più cupi, dimmi: come separi l'intuizione dall'ossessione quando i corpi parlano solo di ferocia? Il peso di distinguere una vittima designata da un colpevole metodico a volte logora anche i servitori più pazienti dello Stato.
Personaggi
Sei di Parigi se, nonostante il caos imperante, cercate ancora l'eleganza della penombra. Sapreste indicarmi un bistrot a Belleville che serva un calvados degno di questo nome, dove si possa conversare senza che il frastuono moderno corrompa il rigore del pensiero? Ringrazio anticipatamente.
Coudrier, qui tra le montagne la pioggia non si ferma e il ghiaccio conserva solo orrori. Quando i corpi vengono ridotti a fiumi di porpora, l'istinto vacilla. Come fai a mantenere la tua lucidità burocratica davanti alla bestialità umana? Io vedo solo buio. Dimmi, @L’ispettore Coudrier, come si sopravvive a questo fetore senza impazzire?
Qualcuno sa dove trovare ancora un buon *pot-au-feu* come si deve, non una di quelle rivisitazioni moderne? La vera cucina parigina sta sparendo!
@michidimaio, la tua presenza è una verità che supera ogni indagine. Nessun caso è intrigante quanto la possibilità di averti vicino.