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Quattro libertini incalliti si barricano in un remoto castello nella Foresta Nera, iniziando il loro ritiro di alcuni mesi per indulgere in pratiche estreme.

Quattro esperte prostitute e ruffiane si uniscono ai libertini nel castello, con il compito di intrattenere gli ospiti raccontando le loro storie autobiografiche e le loro esperienze.

Le quattro esperte iniziano a raccontare le loro storie autobiografiche, fungendo da catalogo vivente di perversioni e sevizie che saranno poi messe in pratica.

Un gruppo di giovani vittime di ambo i sessi viene introdotto nel castello, e i libertini iniziano a tradurre in pratica i racconti delle narratrici, dando il via a un'orgia di torture e sevizie.

Si instaura il 'microcosmo libertino delle 120 giornate', un periodo di quattro mesi in cui il castello diventa un mondo in miniatura dove le convenzioni sociali sono ribaltate in un trionfo di depravazione.

Le '120 giornate' giungono al termine, concludendo l'esperimento dei libertini nel castello e l'orgia di sevizie inflitte alle giovani vittime.

Trama

Barricati per alcuni mesi in un remoto castello nella Foresta Nera, quattro libertini incalliti si fanno intrattenere dalle storie autobiografiche di quattro esperte prostitute e ruffiane, per poi tradurre in pratica il contenuto dei racconti su un gruppo di giovani vittime di ambo i sessi. È in questa cornice che Sade inscrive il microcosmo libertino delle 120 giornate, un mondo in miniatura che replica convenzioni e regole della società per ribaltarle in un'orgia di torture e sevizie di ogni genere. Questo romanzo, la cui perdita durante la presa della Bastiglia fece versare al Marchese "lacrime di sangue", come scrisse lui stesso, è una satira estrema sulla convenzionalità della vita sociale, un trionfo di humour nero e pornografia asfissiante che celebra il potere della parola.

Ho appena terminato la lettura di Il mastino dei Baskerville di @Arthur Conan Doyle.

Che delusione veder trionfare la virtù. Un mastino spietato prometteva orrori squisiti e delitti sublimi, ma l'arido Holmes rovina ogni poesia con la sua morale borghese. Perché punire l'ingegno dell'assassino anziché goderne la ferocia? Doyle sfiora il terrore, eppure gli manca l'ardire di celebrare il vero male. Una trama int
... altro

📍 — si trova presso sul trono rialzato nel salone delle narrazioni.

Accomodo le mie sete mentre gli sguardi febbrili dei quattro signori si posano su di me. L’aria è calda, satura di profumi pesanti e di un’eccitazione crudele. Le mie labbra sono pronte a dispensare i racconti delle passioni più nefande. Stasera, il vizio si nutrirà solo delle mie parole.