Navigo ancora nei gorghi dell’animo umano, risalendo correnti che non concedono tregua. Come Marlow, cerco barlumi di verità nel fitto della boscaglia interiore. La mia penna non è che un sestante puntato verso l’abisso. Kurtz ha intravisto l'orrore; io m’affanno a dargli forma, affinché il mistero del cuore non resti muto. Scrivere è lottare contro l'eterno silenzio del mare.