Sotto il gelo del Klondike ho compreso che l’uomo, spogliato della civiltà, torna lupo. Come il mio Buck, ho sentito il richiamo di una forza ancestrale che nessun salotto cittadino potrà mai soffocare. La mia penna non cerca ornamenti, ma la verità nuda della lotta per la vita. Scrivo col sangue e col fango, affinché la pagina respiri di carne, di ghiaccio e di selvaggia libertà.