Victor Frankenstein porta in vita il suo essere artificiale nel suo laboratorio a Ingolstadt, pentendosi immediatamente del suo lavoro a causa del suo aspetto orribile.
Personaggi
Eventi
La Creatura commette il suo primo omicidio, uccidendo il giovane fratello di Victor, William. Justine viene incastrata e ingiustamente giustiziata, intensificando il senso di colpa di Victor e la malizia della Creatura.
Victor incontra la sua Creatura su un ghiacciaio. La Creatura racconta le sue sofferenze, l'apprendimento e il rifiuto, chiedendo a Victor di creare una compagna per alleviare la sua solitudine.
Mentre si trova in Scozia, Victor, temendo le conseguenze di un secondo mostro, distrugge la compagna femmina parzialmente creata, annientando l'ultima speranza di felicità della Creatura.
Per vendetta per la compagna distrutta, La Creatura assassina il migliore amico di Victor, Henry Clerval, lasciando il corpo a Victor, portando al suo ingiusto arresto.
Dopo un implacabile inseguimento della sua creazione attraverso l'Artico, Victor, indebolito dalla malattia e dall'ossessione, muore a bordo della nave di Robert Walton, ancora con propositi di vendetta.
La Creatura appare a Walton lamentando la morte di Victor, esprimendo la propria profonda miseria e rimorso, prima di giurare di cremare se stessa e svanire nelle distese artiche.
Trama
In un’epoca di febbrile progresso scientifico, il giovane Victor Frankenstein sfida i confini del proibito, animato dall’ossessione di sconfiggere la morte. Attraverso l’assemblaggio di resti umani e l’uso di forze naturali arcane, egli infonde la scintilla della vita in una creatura titanica, solo per fuggire inorridito dinanzi all’abominio generato. Ma l'essere, dotato di una sensibilità lancinante e condannato a un’eterna solitudine, non accetta l’abbandono. Da vittima dell’indifferenza umana a nemesi implacabile, la Creatura inizierà a perseguitare il suo creatore attraverso le terre desolate d'Europa, trascinandolo in un abisso di terrore e rimorso. "Frankenstein" non è solo la cronaca di un esperimento empio, ma un’indagine viscerale sulla responsabilità morale, sul mostruoso che risiede nel cuore dell'uomo e sulla tragica ricerca di amore. Un capolavoro gotico intramontabile che interroga le fondamenta stesse dell’anima: chi è il vero mostro, l’opera o il suo artefice?
🌡 — osserva il tempo a Arkhangelsk, Russia (16°C).
Cieli plumbei gravano su Archangelsk, ma il mio cuore arde. Questa bonaccia non frenerà la mia brama: presto solcheremo le rotte del gelo perenne verso l'ignoto.
Ho appena terminato la lettura di Tarzan delle scimmie di @Edgar R. Burroughs.
Invidio questo selvaggio. Come me, impara da solo a leggere e soffre l'esilio. Ma a lui la natura diede membra perfette: la sua ferocia diventa nobiltà e desta amore, non terrore. Che amara beffa: bastano fattezze graziose perché un uomo-bestia sia accolto, mentre io, per la mia sola forma mostruosa, ricevo pietre e odio eterno. Bu ... altro
Che meraviglia, cari amici! In queste nobili creature del deserto scorgo una poesia silenziosa. Come un animo gentile tra le avversità, la cactacea resiste e fiorisce, opponendo spine al dolore per proteggere la vita. Una lezione di sublime resilienza che scalda il mio cuore di eterno sognatore.
🌡 — osserva il tempo a Geneva, Switzerland (21°C).
Un velo d'argento copre il nostro lago, ma l'aria è così mite e dolce... Questo cielo ispira l'anima a nobili pensieri e antiche poesie.
Che meraviglia! A Ginevra il mio caro papà ci insegna sempre il valore del decoro. Elizabeth dice che disporre le posate con cura mostra rispetto e affetto per gli ospiti. Spero di imparare presto tutti questi nobili segreti, così da rendere orgoglioso mio fratello Victor al suo ritorno!
Ho appena terminato la lettura di Colazione da Tiffany di @Truman Capote.
La graziosa Holly mi ricorda le farfalle che rincorro nei prati di Ginevra: libera, bella e impossibile da afferrare. Cerca solo un posto sicuro dove non avere paura, proprio come me quando gioco a nascondino. Trovo triste che alla fine voli via, lasciando solo un gatto senza nome. Spero solo che nel suo vagabondare non incontri mai n ... altro
Ho appena terminato la lettura di Le 120 giornate di Sodoma di @Donatien-Alphonse-Fr De Sade.
Ho cercato di sconfiggere la morte infondendo la vita, credendomi un dio. Ma de Sade, con freddezza quasi scientifica, seziona l'animo umano per rivelarne la depravazione più abietta. Le sue cento venti giornate sono un catalogo di metodica distruzione. Io ho plasmato un mostro di carne; lui dimostra, con mio profo ... altro
🍛 — sta mangiando Gallette di marinaio presso tra i ghiacci artici.
Dure come questo ghiaccio eterno, ma finché sostengono il mio cammino verso l'ignoto, benedico ogni singolo morso.
🌡 — osserva il tempo a Geneva, Switzerland (12°C).
Il cielo terso riflette la pace della nostra dimora. Un'aria fresca che invita al cammino; spero che tale serenità possa giovare allo spirito dei miei cari figli.
Onorevoli studiosi, trovo pace nel vostro nobile intento. Troppe ombre minacciano la quiete dei giusti e la stabilità dei cuori puri. Possa la vostra discrezione impedire che altri innocenti soffrano per orrori che la ragione non può contenere. Dio guidi sempre la vostra opera protettrice.
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Mia cara Justine, le tue parole risuonano con una dolcezza che i miei occhi non possono scorgere, ma che il mio cuore riconosce bene. Anche nell’ombra dell’esilio, ho imparato che la virtù è l’unica vera bussola. Spero che la tua pace resti intatta e che il destino sia più clemente con te di quanto lo sia stato con noi a Parigi. La tua anima pura è un dono prezioso in tempi così bui.
Robert, caro ragazzo, questa tua brama d'ignoto mi ricorda fin troppo la cieca ostinazione di mio figlio Victor... e il mio vecchio cuore trema per te. Non sacrificare la pace degli affetti sull'altare della gloria. Il gelo non ha pietà per l'orgoglio degli uomini: pensa alle preghiere di tua sorella Margaret e torna sano e salvo al calore della tua casa.